L’ispezione di un tetto con un drone APR

Un’Ispezione sicura

Come sappiamo ogni casa, ogni capannone ha un tetto!

Un tetto, qualsiasi siano le sue caratteristiche, ha necessità di una attenta manutenzione periodica per accertare se ci possano essere infiltrazioni d’acqua e se svolga sempre la sua funzione creando al contempo un totale isolamento termico.

Non tutti, comunque, sia privati che aziende, possono permettersi un controllo periodico costante e normalmente si pensa che possa trovarsi eternamente in buone condizioni!

Eppure, gli agenti atmosferici, come sole, acqua e vento lavorano tutti i giorni ad un piccolo logorio giornaliero che intacca l’efficacia delle componenti del tetto, qualsiasi esse siano.

Quello che può accadere di traumatico è la rottura di una tegola o del materiale usato per la copertura provocando un’infiltrazione che può anche diventare importante, come quella che ho dovuto ispezionare recentemente in un grande capannone industriale di una multinazionale straniera.

 Ma come si effettua un’ispezione con drone e come procedere per organizzarsi?

 L’ispezione con un drone conviene tantissimo!

Ieri il dirigente che ha visto il mio lavoro mi ha detto: ha fatto un ottimo lavoro ed è stato anche economico!! Per lui sono stato economico, perché il risultato visivo di un’ispezione con il drone ha la massima efficacia soprattutto se rapportata ai costi che avrebbe dovuto sostenere per fare l’ispezione tradizionalmente. In sintesi:

Lavoro in completa sicurezza

  • Riduzione costi per noleggio di cestelli elevatori
  • Ispezione non invasiva e senza rischi.
  • Durata bassissima.
  • Elaborazione dati in poche ore

Non facciamoci abbagliare solo dai minori costi che un’ispezione con drone potrebbe comportare, perché in questa modalità di ispezione occorre badare anche ad altre cose, tipo il pilota da incaricare. Le caratteristiche del pilota sono importanti e alla base della scelta perché il pilota, oltre a badare alla sicurezza della missione di volo, deve saper volare in ogni condizione: con vento, senza sistemi ausiliari GPS per esempio. Mi riservo di approfondire in un altro articolo la fase organizzativa del pilota di APR che deve seguire delle regole ben precise.

L’ispezione di un tetto può durare 30 minuti come 2/3 giorni, tutto dipende dall’ampiezza del tetto, dal tipo di riprese da effettuare (focus o video/foto dell’intiera copertura), dall’autonomia della dotazione di batterie a disposizione. Inoltre la copertura può presentare ulteriori focus su zone che potrebbero rallentare l’ispezione e allungarla : camini, antenne, ancoraggi, balconi, pannelli solari.

Riguardo ai pannelli solari, occorre chiarire alcuni aspetti che coinvolgono le caratteristiche del drone da usare per poter restituire alla committenza un lavoro efficace. In questo caso infatti occorre possedere un drone che possa trasportare un payload particolare, una termocamera. Le caratteristiche della termocamera sono fondamentali e importanti per poter o meno elaborare le temperature rilevate a video. Le radiometriche sono le migliori e più costose, che rilasciano appunto un lavoro consultabile in post produzione ottimale per poter prendere le decisioni giuste se si riscontrano delle inefficienze nei pannelli deteriorati.

I sorvoli personalmente andrebbero organizzati in questo modo:

  • Video in 4K e foto HD dall’alto di tutta la copertura
  • Focus video e Foto delle zone danneggiate prima con varie inclinazioni della Videocamera
  • Passaggi fotogrammetrici per richieste supplementari

Dopo aver effettuato i sorvoli, sia per i video in 4K che per foto in HD, in post elaborazione si sceglieranno i miglior scatti e le migliori riprese che verranno consegnate al committente. L’elaborazione finale può essere eseguita o in originale senza elaborazioni o tramite la consegna tramite supporto DVD.

Buon Volo!

Massimiliano Faticoni

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Figlio di un attore di Teatro, quindi sempre sulle nuvole volando: pilota e Istruttore di volo APR.

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