La normativa Apr

L‘utilizzo degli APR (aeromobile a pilotaggio remoto) richiede obbligatoriamente di operare in totale sicurezza nel rispetto della Normativa vigente Enac e degli ultimi avvisi pubblicati.

Gli APR (volgarmente detti droni aerei) vengono denominati con il termine "aeromobile" (art 743 Codice della Navigazione) in quanto le operazioni effettuate devono rispettare le regole e le procedure degli aerei con pilota ed equipaggio di volo a bordo.

Per la definizione assunta nell'Art 743 del codice della navigazione il pilota professionale certificato che utilizza l'APR per assolvere servizi aerei critici viene chiamato "pilota comandante" e associato ad un normale pilota commerciale di linea per le responsabilità civili e penali.

La sicurezza durante tutte le fasi di pre-volo e di quelle relative al volo deve essere considerata sempre massima senza tralasciare nessuna variabile o regola. Il pilota deve saper valutare le variabili e gli scenari peggiori anche nelle circostanze che sembrano più semplici.

Proprio per tutelare la sicurezza anche per possibili errori umani in circostanze naturali non gestibili, il pilota comandante deve assicurare, tramite polizze ad hoc, la propria attività professionale tramite l'utilizzo del proprio Apr.

Come da regolamento Enac (art 32 del regolamento Enac), per poter effettuare operazioni con il proprio APR, il pilota deve essere assicurato per la responsabilità verso terzi nell'uso professionale del proprio drone con i massimali minimi di cui alla tabella dell’art. 7 del Regolamento (CE) 785/2004.

Di seguito vengono elencati i principali documenti e servizi di regolamentazione del settore: